Giusta posizione delle tacchette

Come fare

Vale la pena far scendere una goccia di olio nella filettatura delle viti prima di passare alla parte di avvitamento e, quindi, a quella di bloccaggio. Dal punto di vista biomeccanico, la regola da seguire nel posizionamento è sempre la medesima: la parte interna del metatarso, cioè quella che per chiarezza espositiva chiamiamo “l’attaccatura dell’alluce”, deve essere in corrispondenza con l’asse del pedale. In merito alla distanza dalla pedivella, inoltre, bisogna considerare la larghezza del bacino: più è largo e più si dovrà pedalare esterni e viceversa. In altre parole, la gamba deve lavorare con le articolazioni di anca, ginocchio e caviglia a piombo su un asse verticale disposto tra bacino e pedale. Dal punto di vista angolare, infine, si deve cercare di copiare, almeno in parte, la propria tipologia di camminata: con i talloni oppure le punte all’interno o pressoché parallela al senso di marcia. Dal punto di vista prettamente meccanico, valgono alcune raccomandazioni. Ove possibile, durante questa regolazione vale la pena regolare la molla di aggancio e sgancio del pedale nella posizione più morbida consentita. Sarà, quindi, possibile fare delle prove avvitando le viti delle tacchette agli scarpini anche senza bloccarle del tutto, cosa da fare solo a regolazione ultimata. La poca tensione della molla, infatti, permetterà di agganciare e sganciare più volte senza spostare accidentalmente la tacchetta ogni volta che facciamo l’operazione. Cosa che faremo invece a mano, se lo si riterrà opportuno, svitando solo di qualche giro di vite, senza dover per forza sbloccare del tutto e poi ribloccare di nuovo prima di ogni altra prova. Altro accorgimento è quello che dopo la prima uscita in bicicletta, e per un certo periodo (e comunque periodicamente) dopo ogni altra uscita successiva, vale la pena di testare la tenuta delle viti che, soprattutto nei primi periodi dopo il montaggio, tendono un po’ ad allentarsi

 


Diventa… RAEEporter e segnala i rifiuti abbandonati

Ad oggi sono state fatte già 1249 segnalazioni e grazie alla viralità dei social network, e ai diversi strumenti a disposizione, il fenomeno potrà coinvolgere rapidamente un vasto pubblico. Chiaramente un pubblico con una certa attenzione all’ambiente.
RAEEporter è la campagna di sensibilizzazione ambientale sulla corretta gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) promossa da Ecodom in collaborazione con Legambiente. Attraverso Foto RAEEporter si invitano i cittadini di tutti i comuni italiani a fotografare e segnalare lavatrici, lavastoviglie, frigoriferi, forni, televisori, pc, ecc – i RAEE appunto - abbandonati ai margini delle strade, nei fossi, nei campi, sulle spiagge o in tutte le altre discariche abusive. Con l'applicazione RAEEporter, tutti coloro che hanno uno smartphone possono mandare foto, video e commenti usando i canali Facebook, Twitter e YouTube, oltre alle applicazioni per iPhone e Android. Si possono immortalare i RAEE abbandonati e segnalarli in tempo reale, ovunque si trovino. Ecodom provvederà a inoltrare le segnalazioni via foto agli enti competenti perché provvedano a ripulire le aree inquinate dai rifiuti.

Per dare un riconoscimento ufficiale e concreto a tutti coloro che si impegnano a segnalare i RAEE abbandonati in modo improprio, Ecodom e Legambiente hanno lanciato il concorso RAEEporter, che premierà il RAEEporter più attivo: ogni azione - foto, video, tweet, commenti ecc. - consentirà di accumulare punti. Ogni mese i più virtuosi potranno aggiudicarsi un libro di fotografie e riflessioni sul tema del riciclo, mentre chi si troverà al primo posto della classifica alla fine del 2012 sarà premiato come il RAEEporter più social del web e potrà vivere un’esperienza indimenticabile: un viaggio-reportage di 5 giorni ad Accra in Ghana, per conoscere e documentare il fenomeno dello smaltimento incontrollato dei RAEE, che vengono qui esportati illegalmente dai Paesi più avanzati.

Fonte: EcodomRAEEporter

 

 

NOVITA' DAL WEB

Clicca sulla foto sotto, e controlla la pressione delle ruote.

La dritta

“La vita è come la bicicletta; se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”
Albert Einstein

COMUNICAZIONE

LE USCITE DOMENICALI SONO STATE SPOSTATE ALLE ORE 08.00.TEMPO PERMETTENDO!!